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Diario
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7 gennaio 2012

Interviste impossibili: il cane di Monti

di Alfonso Biondi 


L'altro giorno ho intercettato il sobrio quadrupede, riuscendo a fargli qualche domanda sul suo padrone e sui provvedimenti che tamponeranno gli italiani.

Alfonso Biondi: Buongiorno
Cane: Bau.

A: Premetto che mi trovo un po’ in difficoltà ad intervistare un cane. Sa, è la prima volta che…
Cane: Non si preoccupi, mi tratti come un qualsiasi deputato del Pd.

A: Ok, credo possa funzionare. Dunque, iniziamo… Molti italiani pensano che la manovra sia stata scritta da un cane. Lei c’entra qualcosa?
Cane: Non vorrei prendermene tutto il merito, ma sulle pensioni e sull’Ici ho dato un contributo non indifferente.

A: Anche lei è laureato alla Bocconi?
Cane: Sì, economia con specializzazione in finanza.

A: Non avevo dubbi. Senta… il suo padrone ha dichiarato che rinuncerà allo stipendio da premier. Che ne pensa della sua scelta?
Cane: Sono d’accordissimo e io lo seguirò nell’austerità. Per ora ho deciso che una volta a settimana mangerò croccantini di maiale armeno al posto della solita fiorentina insaporita con aceto balsamico del ’74. In futuro potrei optare anche per privazioni più dolorose.

A: Davvero lodevole.
Cane: La ringrazio, ma in tempi di vacche magre l’esempio deve venire da chi ha di più.

A: Siamo d’accordo. A proposito… Come lei ben sa, alcune misure presenti nella manovra come la reintroduzione dell’Ici, il mancato adeguamento delle pensioni all’inflazione o l’aumento del prezzo della benzina surclasseranno le classi medio basse. Posso chiederle se questi provvedimenti le sembrano equi e se non finiranno col deprimere i consumi?
Cane: Lei può chiederlo.

A: Ehm... ehm... Passiamo ad un'altra domanda: quale sarà la prossima mossa del suo padrone?
Cane: Mario ha in mente diversi provvedimenti. Stamattina, proprio mentre mi portava ai giardinetti, mi ha detto che sta lavorando ad una tassa sul lusso.

A: Cioè?
Cane: Si tratta di un’imposta studiata per le famiglie che riescono ancora a permettersi due pasti al giorno.

A: Non le sembra un po’ esagerato?
Cane: Guardi, Mario ha detto che è l’Europa che ce lo impone. Poi gli italiani non se ne accorgeranno neanche: la notizia la faremo dare ad Elsa che per l’occasione scoppierà in lacrime.

A: Sta dicendo che il pianto del Ministro non era sincero?
Cane: Non sto dicendo questo, ma converrà con me che le donne hanno la lacrimuccia facile. La cara Elsa ha pianto perché non riusciva a pronunciare la parola “sacrificio”. Accade spesso anche alla mia cagnetta, ma in quel caso la parola è “pompino”.

A: Quest’ultima affermazione mi sembra poco bocconiana da parte sua.
Cane: Ha ragione, ma sono pur sempre un cane. Ogni tanto amo concedermi qualche volgarità.

A: Certo... Ehm.. Capisco. Ultima curiosità: Monti è davvero così freddo come appare in pubblico?
Cane: Assolutamente no! Pensi che una volta durante una rimpatriata tra ex bocconiani corresse il punch con dell’acqua minerale. Si sbellicarono tutti dalle risate.

A: Immagino… Allora la ringrazio e la saluto. E’ stato un piacere intervistarla.
Cane: Grazie a lei. Bau.

13 settembre 2011

Incontri (troppo) ravvicinati

di Alfonso Biondi

Il Presidente dell'europarlamento Buzek a Berlusconi: "Ti concedo al massimo due minuti". E il Cavaliere: "Ok, girati".


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3 settembre 2011

Manovra di merda (si può dire manovra?)

di Alfonso Biondi  





Molta gente crede che per redigere una manovra di merda siano necessari solamente pochi minuti. Purtroppo non è così: il tira e molla sulla manovra economica, infatti, va avanti da moltissimo tempo e l’ultimo vertice tra Pdl e Lega è durato ben 7 ore, preliminari inclusi. Vediamo cosa è successo nell’ultimo e decisivo incontro. 

Per il Pdl, oltre a Berlusconi e Tremonti, erano presenti anche Gasparri, Alfano e un fantoccio di legno (rivelatosi al termine dell’incontro l’esponente del partito con maggiore personalità). I pidiellini erano vestiti di tutto punto: giacca, cravatta, scarpe eleganti, giarrettiere (con B. non si sa mai) e orologio del Milan.

Il Carroccio invece s’è presentato con Bossi, la cui canottiera è parsa eccessivamente formale per l’occasione; Calderoli, vestito solamente con una pelle di dromedario ucciso da lui stesso a mani nude; Maroni, vestito come uno del Pdl ma con degli occhiali del cazzo; e un orso bruno, inizialmente adescato per rivestire il ruolo di intellettuale del partito (qualcuno dice con la promessa di una candidatura a consigliere comunale di Gallarate), poi divenuto una lauta merenda nel corso della lunga riunione.

L’incontro, dicevamo, è durato in tutto 7 ore: un lasso di tempo decisamente congruo per scaccolarsi (Bossi), degustare degli ottimi panini all’orso (Calderoli) e riallacciare i vecchi rapporti coloniali con le amazzoni di Gheddafi (indovinate chi).

Mentre ognuno si faceva i cazzi suoi, Gasparri si occupava di stilare la manovra, il tutto rigorosamente da solo. Ne è uscito fuori un provvedimento che prevedeva un contributo di solidarietà sulle pensioni inferiori a 1000 euro, l’aumento di un anno dell’età pensionabile dei calciatori e l’accorpamento di Lazio e Campania.

Quando ormai s’era fatto tardi e bisognava dire qualcosa ai giornalisti fuori Villa San Martino, Berlusconi, dopo aver stranamente bocciato gli emendamenti di Gasparri, ha buttato giù  4 cazzate e s’è presentato ai cronisti col solito fare trionfante: “Non metteremo le mani nelle tasche degli italiani”. Che in quel contesto suona un po’ come “Metteremo qualche altra cosa in qualche altra parte degli italiani”. Poi, dopo aver sparato altre minchiate col fucile di precisione, ha concluso: “Dopo le ultime modifiche la manovra è sicuramente più equa”. Già. Colpirà sia i poveri che i non ricchi.


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30 agosto 2011

Manovre pericolose II

di Alfonso Biondi  


Berlusconi: "Ora la manovra è più equa": colpirà sia i poveri che i non ricchi. 


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permalink | inviato da Alfonso Biondi il 30/8/2011 alle 19:15 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

30 agosto 2011

Manovre pericolse

di Alfonso Biondi  


Bankitalia sulla manovra finanziaria: "E' repressiva, ci fa rischiare la stagnazione e blocca la crescita". E poi ha anche dei difetti. 


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23 agosto 2011

Chiedete di nuovo e vi sarà dato (forse)

di Alfonso Biondi  


Ici: la Chiesa risparmia 2 miliardi all'anno sugli immobili, ma reinveste quei soldi in opere di bene. Tipo comprare altri immobili.


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20 agosto 2011

Chiedete e vi sarà dato (forse)

di Alfonso Biondi  


Il web chiede al Vaticano di pagare l'Ici. Ma è più facile che un cammello passi per la cruna di un ago.


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12 agosto 2011

Spiazza Affari

di Alfonso Biondi 




Le borse di tutto il mondo si trovano nella classica situazione che gli analisti finanziari chiamano in gergo tecnico “mare di merda”. Ecco un’analisidi quello che succede in 6 Paesi scelti accuratamente a caso.

Stati Uniti

Il debito pubblico stazionava da tempo sulle 68 cifre e, per evitare il default, Democratici e Repubblicani hanno deciso di portalo a 69, numero che nella smorfia newyorkese indica notoriamente il “disoccupato”. Standard & Poor’s, da sempre indicata come l’agenzia di rating più superstiziosa, ha perciò deciso di togliere una A alla nazione a stelle e strisce; non meravigliatevi quindi se tra un po’ la sentirete chiamare ‘Merica.


Spagna

Anche in Spagna la situazione non è delle migliori. A causa della crisi finanziaria, del tasso di disoccupazione che sfiora il 20% e dell’inaspettata mancanza di sangria, Zapatero ha indetto per novembre le elezioni anticipate. Il premier calzolaio ha poi dichiarato che non ripresenterà la sua candidatura, cosa che rende ancora più estemporaneo quel filmaccio della Guzzanti. Nonostante ciò, il paese iberico è nel mirino degli speculatori finanziari, soprattutto di quelli che ricordano di aver mangiato di merda al ristorante “El Moro” di Madrid.
 

Cina

La Cina è il principale creditore degli Stati Uniti e, per questo motivo, anch’essa risente molto della crisi americana. Pechino guarda con preoccupazione l’evolversi della situazione e, secondo fonti locali non ancora imbavagliate, i membri dell’esecutivo starebbero stemperando la tensione torturando gli attivisti per i diritti dell’antilope tibetana.
 

Italia

Il pareggio di bilancio, inizialmente previsto per il 2014, è stato anticipato a dopodomani, causando code interminabili nelle farmacie e negli esercizi commerciali che vendono lubrificanti. Il provvedimento si è reso obbligatorio a causa degli speculatori -molti dei quali sicuramente italiani- che stanno accanendosi oltremodo contro il nostro Paese. Berlusconi dice che c’è da stare tranquilli, ma ormai gli italiani hanno imparato a riconoscere da 10 Km tutte le sfumature cromatiche della merda. Il nesso di causa effetto tra le rassicurazioni del Cavaliere e il crollo di Piazza Affari è tuttora all’esame di equipe di matematici, statistici e barzellettieri d’osteria.


Germania

Attualmente la Germania rappresenta la nazione dall’economia più solida e, nonostante mostri una certa apprensione per le sorti dell’Europa, le priorità dell’agenda di governo riguardano esclusivamente le scorte di birra scura per il prossimo Oktoberfest. Nel caso sopraggiungano problemi, però, l’esecutivo valuterà con cura l’ipotesi di invadere la Polonia.
 

Groenlandia

Gli analisti finanziari non hanno dubbi: fa un freddo del cazzo. 

(Potete trovare l'articolo anche su Agoravox all'indirizzo http://www.agoravox.it/Spiazza-Affari.html)


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14 luglio 2011

... De classe!

di Alfonso Biondi  

Standard & Poor's declassa il debito dell'Italia: da "AAA" a "AAA Cercasi Governo".


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14 luglio 2010

Io ci credo!

di Alfonso Biondi

Manovra: c'è la fiducia. Purtroppo solo quella di Tremonti
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